Come funziona uno ionizzatore d’acqua alcalina?
Innanzitutto filtra l’acqua grazie ai due filtri, eliminando cloro, trialometano, fenoli, sedimenti, odore, gusto sgradevole e rifiuti organici.
Quindi l’acqua passa attraverso una camera di ionizzazione con elettrodi in titano rivestiti in platino e viene sottoposta all’elettrolisi.
Qui si separa in acida e alcalina.
L’acqua acida è circa il 30% del totale e quella alcalina il 70%.
Il potenziale di ossido-riduzione dell’acqua acida la rende un ottimo agente sterilizzante, ideale per lavare le mani, lavare frutta e verdura, pulire utensili di cucina, trattare piccole ulcere ed eczemi.
L’acqua alcalina è ricca di minerali alcalini, quali calcio, magnesio, potassio.
L’acqua acida è ricca di minerali acidi, come nitrati, solfidi, cloridi, fluordi.
Gli elettrodi vengono ripuliti con un ciclo di pulizia automatico oppure è possibile fare un ciclo di pulizia manuale.
Il processo di elettrolisi rompe i cluster (raggruppamenti) di molecole e li riduce da 12 molecole per cluster a 5/6 molecole per cluster.
L’acqua alcalina ionizzata ha quindi raggruppamenti (cluster) di molecole più piccoli e una tensione superficiale inferiore.
Quindi riesce a permeare meglio le cellule e ha un maggior potere idratante.
Quanto a lungo l’acqua alcalina rimane ionizzata?
Circa 18-24 ore.
A pH più alto dura 1-2 settimane.
Le molecole a dimensione più piccola durano da 1 a 3 mesi.
Il consumo di acqua alcalina non ha alcuna controindicazione.
Non bere mai acqua acida.
Quanta acqua alcalina ionizzata dovrei bere e a che pH?
Ad esempio una persona che pesa 50 kg dovrebbe bere 1,5 litri di acqua alcalina ionizzata al giorno, iniziando dal livello 1 e bevendo da 1 a 3 bicchieri di acqua al giorno per la prima settimana.
Se non si notano effetti collaterali è possibile aumentare il numero di bicchieri bevuti al giorno, e aumentare dopo una settimana al livello 2 di alcalinità. In media si consiglia di tenere un livello di alcalinità per due o tre settimane, fino ad arrivare a bere acqua a pH 10.
Tanto più alto è il pH dell’acqua che si beve, tanto maggiore è il suo potere disintossicante, deacidificante e antiossidante e ossigenante per il fisico.
Che effetto ha l’acqua alcalina ionizzata sugli atleti?
Con l’assunzione regolare di acqua alcalina ionizzata il livello di ossigeno nel sangue aumenta.
Questo fa aumentare la stamina e la resistenza, e fa arrivare grandi quantità di ossigeno ai muscoli, ai tessuti e agli organi, che spesso ne sono carenti.
Una buona idratazione aiuta tutte le reazioni fisiologiche dell’organismo. Lo stress mentale e fisico degli atleti aumenta l’importanza di una buona idratazione.
Studi medici condotti in ambito sportivo sin dagli anni 40 hanno dimostrato che anche solo una lieve disidratazione può avere un effetto negativo sulle performance sportive.
Gli atleti che hanno una alimentazione occidentale non hanno bisogno di
reintegrare i sali persi per allenamenti inferiori alle 2 ore, poiché la loro
alimentazione è già molto ricca di sale.
L’acqua alcalina aiuta a eliminare l’eccesso di acido derivante dalla produzione di acido lattico e cattura i radicali liberi che vengono generati durante l’attività fisica in cui aumenta il consumo di ossigeno.
Grazie ai suoi micro-cluster, l’acqua alcalina ionizzata ha un potere idratante più alto.
Si consiglia di bere 2-3 bicchieri di acqua 2 ore prima dell’allenamento e 1-2 bicchieri ogni 15-20 minuti di esercizio, a seconda del peso corporeo..
Quando inizierò a vedere i benefici dell’acqua alcalina ionizzata?

Cambia da persona a persona. Potresti sentire i benefici un po’ alla volta giorno dopo giorno oppure dopo alcune settimane

Posso bere acqua alcalina ionizzata quando prendo dei farmaci?

No, non dovresti bere acqua alcalina per 45 minuti prima e un’ora dopo aver preso un farmaco. Per prendere farmaci bevi acqua neutra (purificata).

Perché alcune persone hanno dei sintomi simili all’influenza i primi tempi che bevono acqua alcalina ionizzata?
Se si inizia a bere acqua alcalina ionizzata ad un livello troppo alto (pH troppo alcalino) è possibile notare dei sintomi simili a quelli dell’influenza.
Il processo di ionizzazione rende le molecole di acqua grandi la metà delle Molecole dell’acqua normale di rubinetto.
Ecco perché l’acqua alcalina ionizzata è chiamata “reduced water” ossia acqua ridotta: perché la dimensione dei cluster (raggruppamenti di molecole) si riduce da 12 a 6 molecole.
Questo rende l’acqua molto più idratante poiché riesce a permeare le nostre membrane cellulari più facilmente, eliminando più facilmente tossine.
Questo effetto disintossicante può portare mal di testa, diarrea, dolori alle articolazioni e alle giunture.
Cosa si intende per acqua dura?
E’ un’acqua ricca di minerali che provengono dal terreno ed entrano nelle falde acquifere.
I minerali che più frequentemente si trovano nell’acqua sono calcio e magnesio.
In Italia si utilizzano i gradi francesi per misurare la durezza dell’acqua.
L’acqua è classificata come segue:
Non dura: meno di 7,5 gradi francesi
Mediamente dura: da 7,5 a 15 gradi francesi
Dura: da 15 a 30 gradi francesi
Molto Dura: più di 30 gradi francesi
Ci sono dei residui bianchi sul fondo del contenitore che utilizzo per conservare acqua alcalina. Cosa sono?
Questo fenomeno è dovuto al calcio presente nell’acqua alcalina ionizzata.
In particolare al gruppo carbossile (CO3), che lega il carbonato di calcio (Ca CO3) e crea questa sostanza.
Se ingerito non ha controindicazioni, ma è preferibile tenere il contenitore pulito.
L’aceto è in grado di rimuovere efficacemente queste sostanze: lasciare a bagno in un cucchiaio di aceto per circa 1 ora e risciacquare.

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