L’acqua alcalina ionizzata si neutralizza nello stomaco?

Cosa succede all’acqua alcalina quando raggiunge lo stomaco?

L’interno del nostro stomaco è acido, per digerire il cibo e per proteggere il nostro organismo da batteri e virus che ingeriamo con esso.
 
 
 
 
Il valore del pH gastrico è circa 4.
 
 
Livelli-PH
 
 
Quando beviamo acqua alcalina ionizzata, il valore del pH all’interno dello stomaco sale mentre lo stomaco tende a riportare il pH al livello di acidità precedente,  quindi inizia a secernere più acido cloridrico dalle pareti dello stomaco per riportare il pH al valore 4.

 

Ma come fa il nostro stomaco a produrre acido cloridrico? Sembra un paradosso, ma lo fa… ALCALINIZZANDO L’ORGANISMO!

 

Infatti lo stomaco, per produrre acido cloridrico (HCl), utilizza anidride carbonica (CO2), acqua (H2O), cloruro di sodio (NaCl) o cloruro di potassio (Kcl), secondo la seguente reazione chimica:

 

NaCl + H2O + CO2 = HCl + NaHCO3,

oppure nel caso utilizzi il cloruro di potassio (Kcl):

KCl + H2O + CO2 = HCl + KHCO3

 

Come possiamo vedere, il sottoprodotto della produzione di acido cloridrico è bicarbonato di sodio (NaHCO3) o bicarbonato di potassio (KHCO3), che va nel flusso sanguigno.

Questi bicarbonati sono proprio i tamponi alcalini che neutralizzano gli acidi in eccesso nel sangue; in questo modo, si favorisce lo scioglimento dei rifiuti acidi solidi in forma liquida e quindi il loro smaltimento dall’organismo.

 

Quindi è vero che osservando il valore del pH del solo stomaco, sembrerebbe che l’acqua alcalina non alcalinizzi il corpo. Ma se si prende in considerazione l’intero organismo, quando beviamo acqua alcalina, esso tende ad alcalinizzarsi, secondo la reazione chimica descritta sopra.

 

Quindi, semplificando possiamo dire che quando il pH dello stomaco diventa superiore a 4, lo stomaco sa cosa fare per abbassarlo e l’effetto di ciò è una tendenza all’alcalinizzazione dell’intero organismo.

 

Ma se il pH dello stomaco scende sotto 4 (iperacidità di stomaco) per qualsiasi motivo, lo stomaco non riesce in modo altrettanto efficace ad alcalinizzarlo. In questi casi si usa prendere un anti-acido, per alleviare il dolore del gas acido dello stomaco.

 

In questo caso, ovviamente lo stomaco non produce acido cloridrico (perché incrementerebbe l’acidità peggiorando la situazione), quindi non si ha un effetto alcalinizzante come quello descritto sopra.

 

A completezza di ciò, esaminiamo anche cosa succede al cibo quando esce dallo stomaco in forma di chimo ed entra nell’intestino. Esso è molto acido, e se entrasse così nel duodeno (tratto iniziale dell’intestino) lo danneggerebbe. Esso viene quindi arricchito di succo pancreatico prodotto dal pancreas, dalla bile prodotta dal fegato e dal succo enterico, prodotto dalle ghiandole intestinali, tutti succhi alcalini che contengono bicarbonati.

 

Dalla mescolanza tra il chimo acido e queste secrezioni viene originato il chilo, un liquido lattescente, leggermente alcalino o basico, ricco di nutrienti ed enzimi.

 

Dalle formule di cui sopra, vediamo ancora una volta che al fine di produrre bicarbonati, viene necessariamente prodotto anche acido cloridrico, che va nel nostro flusso sanguigno.

 

In conclusione, quando il nostro corpo produce una sostanza acida o una sostanza alcalina, deve necessariamente produrre anche il suo contrario, pertanto complessivamente, a livello dell’intero organismo, non vi è alcuna variazione del pH.

 

L’unico modo per avere una variazione del pH del corpo è introdurre sostanze alcaline o alcalinizzanti, come acqua alcalina ionizzata e/o alimenti alcalinizzanti; se le sostanze alcaline e/o alcalinizzanti superano quelle acide, il nostro corpo viene effettivamente aiutato ad andare verso l’alcalinità.

 

Meglio in Salute progetta e distribuisce Dispositivi Medici in tutta Europa






Compila il form per richiedere informazioni


Nome (*)

E-mail (*)

Telefono

Da dove ci scrivi? Questo dato ci aiuta a gestire meglio la tua richiesta. Come possiamo esserti utili?

Autorizzo il trattamento dei dati inseriti come da D.Lgs 1963/03 Privacy Policy


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER PER NON PERDERE TUTTE LE NOSTRE NOVITA'