Informazioni riservate agli operatori professionali

State per accedere ad una sezione del sito che contiene informazioni di carattere promozionale sui prodotti della società, rivolte esclusivamente agli operatori professionali, non fruibili da soggetti non qualificati (art. 21 D.Lgs. 46/97).

Ai sensi del decreto legislativo n. 46/1997 e successive modificazioni e del decreto del Ministero della Salute del 23 febbraio 2006, Vi preghiamo, se siete un operatore professionale, di cliccare su OK per accedere alla sezione o, se non lo siete, di cliccare il pulsante ANNULLA per uscire.

Studi Scientifici
studi-scientifici-icon-biofotoni-meglio-in-salute
Studi scientifici

Biofotoni con luce blu: la luce blu inibisce la proliferazione delle cellule del melanoma

La proliferazione cellulare è diminuita in seguito ad irradiazione con luce blu

Il trattamento con biofotoni emessi dai LED (la fotobiomodulazione) con luce blu è impiegata nel trattamento di diversi disturbi come l’ittero neonatale, psoriasi e mal di schiena. Tuttavia, si sa ben poco riguardo ai possibili effetti sulle cellule del melanoma della pelle.

Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare gli effetti dell’irradiazione a LED con luce blu sulla proliferazione delle cellule del melanoma. Per questo studio si è utilizzata la linea cellulare SK-MEL28; cellule di melanoma umano maligno.

La proliferazione cellulare è diminuita in seguito ad irradiazione con luce blu, con un effetto variabile in base all’intensità della luce. Inoltre l’irradiazione delle cellule del melanoma, eseguita per due giorni consecutivi potrebbe avere effetti ancora più marcati.

La separazione delle cellule fluorescenti marcate con Annessina V e ioduro di Propidio, non ha mostrato un aumento della morte cellulare dopo l’irradiazione con luce blu, rispetto alle cellule non irradiate. L’analisi dell’espressione genica ha rivelato una minore espressione di quei geni legati alla risposta anti-infiammatoria come la via di segnalazione dei linfociti B e dei fagosomi.

I geni che invece sono risultati più espressi sono quelli legati al citocromo P450 e alla biosintesi degli steroidi. Inoltre, anche se si è registrata una riduzione della proliferazione cellulare, i geni coinvolti nel ciclo cellulare hanno registrato un aumento della loro espressione dopo 24h. Questo risultato è in linea con il test XTT dopo 48 ore di irradiazione, in cui si osserva che il tasso di proliferazione delle cellule irradiate è uguale a quello del gruppo controllato.

In conclusione, la proliferazione delle cellule del melanoma può essere limitata con l’irradiazione a luce blu.


📄 LEGGI LO STUDIO COMPLETO (PDF)

Precedente
Biofotoni emessi dai LED: esperienza clinica con la fotomodulazione a LED
Prossimo
Acqua Alcalina Ionizzata: proprietà antiossidanti